Stio Cilento
Altitudine: 675 m slm
Superficie: 24 km2
Frazione: Gorga
CAP: 84075
Nome abitanti: Stiesi
Santo Patrono: San Pasquale
Baylon
Festa del Patrono: 17 maggio e ultima domenica di
agosto
Stio è luogo di fascino e di antichi riti da ricordare e da scoprire, soprattutto per coloro che vengono da lontano. Uno degli ingredienti fondamentali per la Sagra, il grano, è lavorato ogni anno seguendo le antiche tradizioni: è battuto a mano con un bastone che termina arrotondato e munito di chiodi in un tronco scavato (cupolo) per togliere i tegumenti esterni e per renderlo adatto alla cottura. Tutti gli altri piatti, insieme a "lu grano a lu furno", rappresentano la storia degli stiesi che campavano con i prodotti della terra. Il Diaz afferma che "Stio" deriva da "estivum" (estivo) periodo nel quale si raccoglieva il lino. Stio, però, è stata anche la "porta" del Cilento e, a testimonianza di questo, vi è una croce risalente al 1500 posta all'inizio della via che lo collegava agli altri paesi cilentani. Il passaggio attraverso la porta ci rimanda indietro nel tempo, agli anni in cui in questo territorio si affermò la "Fiera della Croce", una delle più importanti per il commercio del bestiame e dei tessuti. La Fiera rivive ogni anno con manifestazioni varie e culmina il 1° di settembre. Da allora, il susseguirsi di vari mercanti (veneziani, fiorentini, arabi, amalfitani, ecc.) ha lasciato, in maniera indelebile, nella popolazione una capacità particolare nello scambio di culture e nell'accoglienza. I percorsi naturalistici nella Valle dei Mulini e lungo il fiume Alento offrono momenti di relax tra la vegetazione rigogliosa di castagni e querce.
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Alcuni collegamenti utili:
| Sito ufficiale Comune di Stio | Sito del "Salume del Cilento" | B&B Santangelo - Stio |
